Summer school 2021

Summer School 2021 – Campus settimanali

Pratiche artistiche all’aria aperta per una nuova ecologia affettiva

A cura del Dipartimento Educazione

Dal 14 giugno al 10 settembre 2021

La Summer School del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli è una proposta unica nel panorama nazionale, i campus settimanali un punto di riferimento importante per i genitori, che scelgono il Castello come luogo ideale per far vivere ai propri figli un’estate a contatto con la natura, l’arte e la bellezza.

Il Dipartimento Educazione mette a disposizione della comunità e del territorio la sua grande esperienza per offrire occasioni di crescita e di ben-essere attraverso il viaggio nel mondo dell’arte.

Una formula di successo – l’offerta è stata ampliata per soddisfare le tante richieste ricevute – che viene rinnovata in vista dell’estate 2021.
Quella del 2020 è stata un’edizione straordinaria, pensata per sostenere le famiglie e i bambini dopo il primo lockdown: i campus settimanali sono stati totalmente riprogettati, per offrire esperienze dinamiche di vita all’aria aperta, occasioni di incontro e nuove amicizie, in totale sicurezza. Durante la scorsa Summer School abbiamo visto rinascere i bimbi e i ragazzi, che hanno riconquistato fiducia, relazioni e una ritrovata energia, sempre nel rispetto di regole condivise.
Le Artenaute del Dipartimento Educazione seguono i bambini con particolare attenzione, potendo contare su tutti gli ampi spazi all’aperto che circondano il Castello, come il piazzale panoramico, il prato all’interno della Manica lunga, l’area di laboratorio all’ombra del grande glicine secolare.

Dal 2020 è a disposizione il Parco della Collina morenica nelle immediate vicinanze del Castello, un’oasi tranquilla dove assaporare la gioia dell’estate all’aria aperta.

 

Oggi il perdurare della pandemia ci induce a riconsiderare la relazione col contesto naturale, non soltanto per il bisogno di stare all’aria aperta, ma per accrescere la nostra consapevolezza, anche alla luce delle ricerche di antropologi e scienziati come Natasha Myers e Timothy Choy che arricchiscono di nuovi contenuti e pratiche il pensiero ecologista.

 

Summer School ha la finalità non solo di educare all’arte, ma di favorire una relazione emotivamente ricca e significativa tra i bambini e i ragazzi coinvolti e la natura, sempre partendo dagli strumenti della creatività contemporanea, con un ideale riferimento alle opere in Collezione al Castello di Rivoli, come Incidenze del vuoto di Giuseppe Penone che accoglie il pubblico nel piazzale del Castello e The sun has no money (Il sole non ha soldi) di Olafur Eliasson. Eliasson è anche autore di Earth Speakr, l’opera collettiva digitale che si avvale della tecnologia per invitare bambini e giovani di tutto il mondo ad esprimere le proprie idee su come proteggere il pianeta e gli adulti ad ascoltare il pensiero delle nuove generazioni direttamente dalle loro voci.

 

A 100 anni dalla nascita di Joseph Beuys, inoltre, anche noi ci mettiamo in cammino con i partecipanti alla Summer School: un percorso di conoscenza, esperienza e riappropriazione di un rapporto più consapevole e rispettoso tra esseri umani e ambiente naturale.

Tra i fondatori del movimento dei Verdi in Germania, Beuys intendeva l’arte come strumento antropologico per la costituzione della nuova comunità artistica internazionale, democratica e libera.

Nell’immaginario di Beuys ogni essere umano può diventare nuovo creatore dell’universo e scienziato in quanto può sperimentare le sue stesse creazioni.

La sua visione coincide con l’idea di un diverso modo di stare al mondo, non antropocentrico ma sinergico, empatico e in equilibrio con le leggi che regolano il cosmo, in sintonia con tutti gli elementi, viventi e non, e con l’energia universale. Per lui, caduto in guerra e riportato alla vita grazie alle cure segrete di una tribù nomade, ogni altro essere umano poteva contribuire alla costruzione di una grande opera d’arte collettiva usando la propria creatività. L’arte per Beuys era ed è il vero capitale umano su cui investire.

Summer School 2021 si ispira inoltre alla poetica del progetto internazionale di Shweta Bhattad, I have a dream. Una diversa idea della creazione, che riparte dalla terra come grande generatrice e promuove la riappropriazione di antiche pratiche di coltivazione per ricreare un rapporto empatico con il miracolo della nascita e rinascita di tutti gli elementi vegetali.

Nell’attuale momento storico vogliamo offrire nuove prospettive e lo spunto per ripensare il contesto vitale, creando le condizioni per acquisire un diverso atteggiamento nei confronti dell’ambiente naturale, sentendosi tutti parte della stessa grande comunità globale dei viventi.

 

Summer School 2021
A cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

Campus per bambini e ragazzi 6-13 anni

ARTICOLAZIONE ATTIVITÀ

Campus settimanali progettati in modo da accogliere piccoli gruppi di bambini e ragazzi, in linea con le disposizioni di sicurezza e in un ambiente controllato.

Le Artenaute del Dipartimento Educazione seguono i bambini con particolare attenzione, potendo contare sugli ampi spazi all’aperto che circondano il Castello, fino al parco della Collina morenica. In aggiunta alle attività al Castello di Rivoli i bambini hanno la possibilità di accedere all’Orto didattico La Vigna, agriturismo che accoglie i partecipanti di Summer School anche per il pranzo.

DESTINATARI

Bambini dai 6 anni compiuti fino ai 13 anni suddivisi in piccoli gruppi (8-10 bambini circa).

PERIODO e ORARI

Dal 14 giugno al 6 agosto e dal 23 agosto al 10 settembre. Accoglienza dalle 8 alle 9.30. Uscita dalle 16.30 alle 17.30.

 

Prenotazioni aperte fino al 27/7

Dipartimento Educazione Castello di Rivoli, Tel. 011.9565213  educa@castellodirivoli.org 

Summer School è un progetto culturale unico in Italia, ideato e curato dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli e originato dall’esperienza ZonArte (il network sostenuto da Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT). Un programma pensato per offrire opportunità di incontro con le arti contemporanee in senso ampio.