Hamish Fulton

Tra i protagonisti della Land Art inglese, Hamish Fulton realizza negli anni Settanta opere che risultano dalla trasposizione fotografica e didascalica di alcune sue brevi passeggiate nella campagna inglese. E’ lo stesso artista a definire l’atto della camminata, che lui compie in solitaria, come propedeutico alla realizzazione di una forma d’arte, quasi fosse un atto meditativo necessario. Nitide immagini, spesso in bianco e nero, citazioni dei passi compiuti, appunti di viaggio, disegni raccontano e definiscono i contorni di un percorso più mentale che fisico.
Negli ultimi vent’anni le camminate compiute dall’artista sono diventate sempre più spesso veri e propri pellegrinaggi a seguito dei quali Fulton ha iniziato ad affiancare la realizzazione di pitture murali ai consueti “diari di viaggio”. Di grandi dimensioni, con campiture nette di colore, queste pitture tralasciano il dato emotivo a favore di una sintesi formale che, proprio perché meno didascalica, risulta essere più evocativa dei luoghi percorsi. Fa parte di questa serie l’opera Kailash Kora, risultato di un cammino compiuto dall’artista sulla via dei pellegrini intorno all’omonimo monte tibetano nell’ottobre 2007.
Stampate quasi esclusivamente in bianco e nero, le immagini sintetizzano camminate di giorni e settimane e denunciano un territorio in perenne – e non sempre positiva trasformazione. È solo dalla fine degli anni Ottanta che l’artista realizza grandi pitture murali, corredate sempre da didascalie descrittive dei percorsi compiuti.

Opere