Il Castello Incantato

Paola Pivi
Free Land Scape, 2022
denim, metallo, schiuma
3 x 12,8 x 8 m
Courtesy Perrotin
Foto Ela Bialkowska OKNO studio

Artisti partecipanti: Carla Accardi, Gianni Colombo, Lucio Fontana, Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen, Giulio Paolini, Paola Pivi, Marinella Senatore, Grazia Toderi e Gilberto Zorio

L’inedito progetto dedica per la prima volta un intero piano del Museo ai bambini e ragazzi che ne diventano i visitatori ideali, coinvolgendoli nell’interpretazione delle opere.

Il Castello di Rivoli presenta, in occasione del suo quarantesimo anniversario, Il Castello Incantato, la nuova esperienza museale pensata per “non adulti” che pone il museo e l’arte al centro di un processo di formazione e crescita che coinvolge tutta la comunità attraverso attività di co-creazione del percorso museale.

Il progetto nasce dalla collaborazione del Dipartimento Educazione con un team di docenti e un gruppo di giovani di Rivoli tra i sei e i diciassette anni. Il progetto è curato da Marcella Beccaria, Francesco Manacorda e Paola Zanini. Il Castello Incantato, aperto da giovedì 19 dicembre 2024, è un’opportunità per ri-attualizzare la missione istituzionale del Museo come promotore della conoscenza dell’arte del nostro tempo, attraverso il coinvolgimento diretto del pubblico giovane.

Con Il Castello Incantato, l’intero terzo piano del Museo è trasformato in uno spazio inclusivo e partecipativo. Il percorso espositivo è pensato e disegnato dai giovani per i giovani attraverso attività di co-progettazione, creando occasioni di avvicinamento per il pubblico di non adulti all’arte contemporanea per offrire loro un’esperienza museale che va oltre la semplice fruizione delle opere d’arte. Il Museo, ispirandosi all’idea di agorà, diventa luogo di incontro e scambio, partecipe del processo di formazione e crescita del pubblico.

La collezione permanente del Castello di Rivoli è il punto di partenza da cui i partecipanti danno vita a un allestimento inedito e in continua evoluzione, dove la scelta delle opere mette in gioco l’esperienza immersiva di corpo e mente. Per la prima volta, il percorso museale è in continuo divenire, un work in progress pensato e costruito insieme al giovane pubblico, ai docenti e alle persone che condividono il progetto. Coordinati dal Dipartimento Educazione, i partecipanti realizzano apparati comunicativi inediti, come testi a muro, brevi componimenti, poesie, haiku: speciali chiavi di lettura per raccontare le opere ai coetanei dal loro punto di vista, in una logica peer to peer. Raccolti in ‘lavagne interattive’, questi interventi saranno rinnovati periodicamente in ogni sala per tutta la durata della mostra.

La scelta delle opere e dell’allestimento si fonda sul valore della relazione con lo spazio, che pone il Castello di Rivoli, in quanto museo d’arte contemporanea, come luogo da abitare, da vivere e di cui tutti sono invitati ad appropriarsi a partire dall’esperienza in action proposta ai giovani.

La maggioranza delle opere appartengono alla collezione del Castello di Rivoli e sono di artiste e artisti attivi dalla metà del novecento al presente e che hanno contribuito in maniera fondamentale alla storia espositiva dell’istituzione. Ospite speciale del progetto è Free Land Scape di Pivi, opera che in questa occasione è esposta per la prima volta in Italia. Questa monumentale installazione immersiva e giocosa offre ai visitatori di tutte le età un’esperienza in cui movimento e percezioni corporee sono protagonisti.

Il Castello Incantato nasce dalla volontà di avvicinare i bambini e i giovani all’arte contemporanea in modo coinvolgente e attivo e riafferma come l’arte sia uno strumento di apprendimento per lo sviluppo di competenze trasversali come la creatività, il pensiero critico, la collaborazione e la cittadinanza attiva. Nella pratica del Dipartimento Educazione ogni bambino, giovane o adulto che partecipa alle attività è protagonista in modo attivo, co-costruttore dell’esperienza e del suo significato. Nell’ambito del Castello Incantato, il Dipartimento Educazione del Museo cura un ampio programma di attività rivolto al pubblico di tutte le età, con incontri di formazione e co-creazione con i docenti, la città di Rivoli e in particolare il nascente Dipartimento Arte.

Il Castello Incantato pone al centro dell’attività museale l’educazione, e un modello di riferimento in ambito museologico e museografico. Il progetto, riferendosi all’educazione per una pedagogia radicale dove il termine “educare” è inteso come verbo, azione, modo di muoversi nel mondo e interpretare la realtà, promuove l’idea di un museo accessibile, accogliente e inclusivo per tutti, indipendentemente dall’età, dalle provenienze e dalle abilità, superando lo stereotipo dell’arte come fenomeno elitario per renderla parte integrante della vita quotidiana e valorizzando il potere dell’arte di influenzare e plasmare la sfera individuale e collettiva e la vita sociale della comunità.

Per il giorno di apertura, giovedì 19 dicembre, il Dipartimento Educazione organizza una festa aperta a tutti per celebrare con l’intera comunità la partecipazione ai progetti del Museo.

Per il supporto a Il Castello Incantato si ringrazia la Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino