Archivissima 2023 | CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli | L’archivio della Dena Foundation
09.06.2023 da 18:30 a 19:30

In occasione di Archivissima 2023 Marcella Beccaria, Responsabile del CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli e Giuliana Setari Carusi, Presidente della Dena Foundation for Contemporary Art, approfondiranno in una conversazione pubblica l’Archivio della Dena Foundation conservato presso il CRRI, in dialogo anche con Giulia De Giorgi, curatrice della mostra dedicata, nel 2019, dal Castello di Rivoli alla Dena Foundation.
La Dena Foundation for Contemporary dal castello di Rivoli alla Art, nata nel 2001 per volontà di Giuliana e Tommaso Setari, è strumento fondamentale per la realizzazione di progetti artistici. La Fondazione, a partire dall’obiettivo primario del sostegno ad artisti giovani ed emergenti, nel corso degli anni ha differenziato il suo operato nell’ambito dell’arte contemporanea tramite l’ideazione, la promozione e la realizzazione di vari percorsi: il Dena Foundation Art Award; il sostegno diretto agli artisti; l’organizzazione di mostre in collaborazione con istituzioni internazionali pubbliche e private; il programma di residenze per artisti e curatori a Parigi e a New York.
L’Archivio conservato presso il CRRI testimonia la ricca e dinamica rete di relazioni, nazionali e internazionali, costituita da artisti, curatori, personalità del mondo della cultura che hanno contribuito all’instancabile attività della Dena Foundation. Il racconto di questa rete attraverso i documenti archivistici può essere considerato come un vero e proprio carnet de voyage, traccia del viaggio compiuto dalla Fondazione e da sempre improntato alla ricerca, alla sperimentazione, alle esperienze e agli incontri quali importanti motori della ricerca artistica.
Il Centro di Ricerca Castello di Rivoli (CRRI) è un dipartimento nato nel 2017 all’interno del Museo che estende il servizio della Biblioteca ed è volto alla ricerca, raccolta e valorizzazione dei materiali d’archivio di artisti, architetti, curatori, critici, galleristi e collezionisti italiani attivi in particolare tra gli anni Sessanta e i giorni nostri. Con questo progetto, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea intende ampliare la sua vocazione scientifica e la sua natura di istituzione per lo studio, la ricerca e la produzione culturale. Gli archivi raccolti e catalogati nel CRRI sono utilizzati secondo un doppio registro di intervento: da un lato sono materiale di studio e di ricerca da parte di studiosi italiani e internazionali, dall’altro diventano materia viva, aperta all’utilizzo creativo e interdisciplinare. Il CRRI promuove la formazione di figure professionali nell’ambito dell’arte contemporanea tramite l’organizzazione di workshop a cadenza annuale. Il CRRI realizza inoltre attività quali tavole rotonde e giornate di studio, si adopera nell’ideazione di mostre temporanee e nella produzione e diffusione di pubblicazioni.