Gianluigi Ricuperati | MORE THAN MEETS THE EYE (Oltre l’apparenza) – le trasformazioni come macchina narrativa assoluta

07.04.2018 dalle 16:00 alle 17:30

L’evento è parte di Metamorfosi: tutto muta | INCONTRI

 

Nell’ambito della mostra, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con il Salone del Libro di Torino e il Circolo dei Lettori, propone un programma di incontri che intende coinvolgere, tra aprile e giugno 2018, personalità significative nell’ambito della ricerca artistica e letteraria, invitati a raccontare la loro idea di metamorfosi.

 

“E se potessimo essere un fiore?” si domanda Chus Martínez, curatrice per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea della mostra Metamorfosi: Lasciate che tutto vi accada. Il progetto esplora la nozione di trasformazione nell’era digitale attraverso le opere contemporanee di Nicanor Aráoz (Buenos Aires, 1980), Ingela Ihrman (Strängnäs, Svezia, 1985), Alexa Karolinski (Berlino, 1984) e Ingo Niermann (Bielefeld, 1969), Eduardo Navarro (Buenos Aires, 1979), Reto Pulfer (Berna, 1981), Mathilde Rosier (Parigi, 1973), Lin May Saeed (Würzburg, Germania, 1973) e Ania Soliman (Varsavia, 1970), oltre al progetto speciale Ti ho lasciato la montagna curato da Simon Battisti, Leah Whitman-Salkin e Åbäke.

Come sostiene la curatrice della mostra, “la metamorfosi rappresenta l’esercizio del pensare la vita con l’immaginazione e soprattutto senza gerarchie e vincoli. Gli artisti hanno cercato di restituire con il loro gesto libero, svincolato da stili o generi la segreta tessitura della natura, quelle tracce sottili che liberano il pensiero, lo invitano allo sconfinamento, all’aperto. Disegni, fiori, un’armata d’amore, una nuvola di tessuti magici, canzoni, voci, pane come perline, danzatori a testa in giù sulle tele, bassorilievi babilonesi in poliestere… Lavori che si sottraggono ai vincoli della forma, del margine, ma vogliono andare oltre la soglia. Metamorfosi mostra l’esposizione all’imprevedibile che è materia della vita stessa, della sua inesplicabile bellezza, della sua enigmatica energia che si rivela in una goccia di pioggia che bagna la foglia di un antico albero fossile”.

Tutti gli eventi si terranno alle ore 16.00 all’interno dello spazio espositivo, al terzo piano della Manica Lunga, preceduti alle ore 15.30 da una visita guidata a cura del dipartimento educazione del Museo.

Gianluigi Ricuperati è scrittore e saggista. Nel 1999 traduce The Wild Party. Nel 2006 pubblica Fucked Up e cura, insieme a Marco Belpoliti, la prima monografia dedicata al disegnatore Saul Steinberg. Nel 2007 Bollati Boringhieri pubblica Viet Now – la memoria è vuota, nello stesso anno scrive un testo pubblicato ne Il corpo e il sangue d’Italia. Nel 2009 esce La tua vita in 30 comode rate, nel 2011 Il mio impero è nell’aria e nel 2013 La produzione di meraviglia di cui la casa editrice francese Gallimard ripubblica nel 2017 con il titolo Mind Game. Nel 2015 esce 100 Global Minds. A febbraio 2017 esce La scomparsa di me edito da Feltrinelli. E’ stato per 5 anni Direttore Creativo di Domus Academy. Collabora con riviste e website italiani e internazionali. Inoltre è fondatore di IPW Institute for Production of Wonder, che svolge lavoro di consulenza, producendo progetti di ricerca e comunicazione per istituzioni pubbliche e private.

 

Scopri gli orari del Rivoli Express, la navetta che collega il centro di Torino al Castello di Rivoli

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Data:
07.04.2018
Ora:
16:00 - 17:30
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