Matteo Nucci. Tornare a casa

25.11.2017 dalle 16:00 alle 17:30

“Non si torna mai a casa. Quando Odisseo si sveglia finalmente nell’isola che ha rimpianto per vent’anni, non la riconosce. Quando torna nella sua reggia, nessuno tranne un cane lo riconosce. E quando avrà ucciso tutti i nemici, i pretendenti di Penelope che gli mangiano in casa da anni, anche allora, nel momento in cui abbiamo la percezione che tutto si sia finalmente concluso, ci accorgeremo tuttavia che Odisseo è un uomo nuovo a Itaca e che la sua Itaca in definitiva non c’è più. Forse addirittura non c’è mai stata”.

Matteo Nucci

Nell’ambito della retrospettiva Anna Boghiguian, il Castello di Rivoli propone un programma di attività collaterali rivolte all’approfondimento dei temi affrontati dall’artista nel corso della sua lunga carriera attraverso il coinvolgimento dei curatori della mostra e personalità provenienti dal mondo della filosofia, della letteratura e delle scienze sociali.

Protagonista dell’incontro di sabato 25 novembre è lo scrittore Matteo Nucci – finalista del Premio Strega 2017 e 2010 – che ha dedicato i suoi studi al mondo antico pubblicando saggi su Empedocle, Socrate e Platone e recensendo le vicende del Mediterraneo contemporaneo per importanti giornali italiani. Nel saggio narrativo Le lacrime degli eroi (Einaudi, 2013), Nucci ripercorre la storia del pianto nel mondo omerico per raccontare l’evoluzione della civiltà greca dal mondo arcaico a quello classico, intrecciandola con ciò che di quella civiltà è rimasto oggi, dalle narrazioni di poeti come Konstantinos Kavafis e Giorgios Seferis, a registi come Michael Cacoyannis.

In una delle sue composizioni più celebri, Kostantinos Kavafis racconta che “non si smette di sognare il ritorno a casa”. Come afferma Matteo Nucci “Solo un greco di madrelingua inglese, nato e cresciuto nella Grecia della diaspora, Alessandria d’Egitto, avrebbe potuto dirlo con tanta perfetta brevità … i greci – sottolinea lo scrittore – non credevano davvero nel ritorno a casa ma nel desiderio di ciò che non torna mai”.

Proprio al poeta e intellettuale greco Konstantinos Kavafis (1863-1933) Anna Boghiguian dedica il corpus di lavori A Poet on the Edge of History (Constantine Cavafy) (Poeta ai bordi della storia – Konstantinos Kavafis), 1995-2017, in cui l’artista si concentra su alcuni temi della sua poetica quali la metamorfosi, la sensualità e la descrizione del declino che contraddistingue la fine del periodo tolemaico e greco-romano in Egitto. Il continuo interesse di Boghiguian verso il poeta è testimoniato anche dalla recente serie Promenade dans l’incoscient (A Walk in the Unconscious – Passeggiata nell’inconscio), 2016, installazione dedicata alla Battaglia di Azio in cui l’artista traccia un parallelo tra la decadenza del regno tolemaico in Egitto e dell’Impero romano d’oriente e la decadenza dell’epoca attuale che favorisce l’ascesa di leader politici autoritari.

Matteo Nucci (Roma, 1970) ha studiato il pensiero antico pubblicando saggi su Empedocle, Socrate e Platone. Nel 2009 ha tradotto e curato l’edizione einaudiana del Simposio platonico e nel 2013 è uscito, sempre per Einaudi, Le lacrime degli eroi, saggio narrativo sul pianto nel mondo omerico. I suoi romanzi sono stati pubblicati da Ponte alle Grazie: Sono comuni le cose degli amici (2009, cinquina Premio Strega), Il toro non sbaglia mai (2011), È giusto obbedire alla notte (2017, cinquina Premio Strega). I racconti sono usciti su antologie, riviste, ebook. I reportage e gli articoli culturali escono regolarmente per Il Venerdì di Repubblica e sono ripubblicati in rete da minima et moralia. Cura un sito di informazione e cultura taurina: www.uominietori.it.

 

Navetta Rivoli Express

Per partecipare all’incontro, il pubblico potrà fruire della navetta gratuita Rivoli Express che collega Piazza Castello a Torino, la Stazione di Porta Susa (Piazza XVIII Dicembre) e il Castello di Rivoli – partenza ore 14.30, arrivo al Castello di Rivoli ore 15.30.

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Data:
25.11.2017
Ora:
16:00 - 17:30
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