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Proiezione dei film di Gianfranco Barberi e Marco di Castri “Joseph Beuys. A new idea of art”, 1987 e “Tinguely à la Verrérie”, 1996, alla presenza degli autori

12 ottobre 2019 dalle 20:30 alle 22:30

 

12 ottobre 2019, ore 20.30

In occasione della Giornata del Contemporaneo 2019, il CRRI – Castello di Rivoli Research Institute dedica una serata alla produzione di Gianfranco Barberi e Marco di Castri, autori di numerosi film su artisti e mostre, distribuiti e trasmessi in tutto il mondo.

Barberi e di Castri iniziano la loro collaborazione nel 1984, in occasione dell’apertura del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, dapprima lavorando con KWK Kinowerke, casa di produzione indipendente torinese, e successivamente fondando loro stessi la società Cataloga. Sotto la direzione del Museo da parte di Rudi Fuchs, riprendono molte delle mostre, a partire dal film sulla mostra inaugurale Ouverture, 1984: grande occasione per i due filmaker perché simile a un enorme atelier, Ouvertureracconta i giorni che precedono l’apertura del Museo, durante i quali decine di artisti di fama mondiale installano i propri lavori.

In collaborazione con il Castello di Rivoli realizzano ancora Joseph Beuys. A new idea of art, 1987; Nordsud, 1987; Standing sculpture, 1988, Donald Judd a Rivoli, 1988; Jannis Kounellis. Bisogna avere una certezza immobile come una stella, 1989; Mario Merz. Terra elevata, 1990; Michelangelo Pistoletto. Dall’uno a oggi, 1991.

Lavorano poi con altre istituzioni, come il Musée National d’Art Moderne – Centre Georges Pompidou per Il corso del coltello a Parigi, 1987, Jean Tinguely, 1988 e Magiciens de la Terre, 1989, cronaca di quello che succede nel mese di aprile del 1989 a Parigi negli spazi della Grande Halle della Villette e del Centre Pompidou, quando si allestisce l’omonima mostra. Un secondo lavoro dedicato a Tinguely è Tinguely à la Vérrerie, del 1996, commissionato dal Museo Jean Tinguely di Basilea.

A partire dagli incontri con gli artisti nascono film come Now I Know Snow, 1986, Michelangelo Pistoletto. I have a mirror, you have mirror, 1988 – presentato al PS1 di New York nel 1988 in occasione della mostra retrospettiva sull’artista -,Claudio Parmiggiani. Una scultura, 1975-1991, 1991. Con il film su Michael Snow sperimentano l’utilizzo dell’elettronica, che utilizzano poi pienamente per i film sulle mostre torinesi L’abito della rivoluzione, 1988 e Dal cavalletto alla città. Arte russa e sovietica, 1870-1930, 1989.

Nel 1993 il Musée National d’Art Moderne Centre Georges Pompidou dedica una mostra retrospettiva alla completa produzione di Cataloga.

Quando decidono di iniziare la loro collaborazione, i due filmaker pensano a trovare un modo per documentare l’arte, non tradizionalmente, per via di interviste e di riprese a mostra allestita, ma piuttosto con l’intento di raccontare il divenire della mostra e dello spazio che si fa opera; non tramite il linguaggio del documentario, ma tramite il linguaggio filmico. In questo modo, filmando la relazione che si instaura tra l’artista e lo spazio, da questi utilizzato e “ordinato”, possono mostrare il momento a cui il pubblico solitamente non può assistere. Lasciano così dei documenti unici, guidati sempre da uno sguardo consapevole del loro ruolo di spettatori, e volendo utilizzare il loro lavoro come strumento di conoscenza.

Programma attività del CRRI

Creato all’interno del Museo quale estensione della sua Biblioteca, il CRRI è un dipartimento volto alla ricerca, raccolta e valorizzazione dei materiali d’archivio di artisti, curatori, critici, galleristi e collezionisti attivi tra gli anni sessanta e i giorni nostri. Gli archivi raccolti e catalogati diventano così non solo materiale di studio e di ricerca da parte di studiosi italiani e internazionali, ma anche materia viva aperta all’utilizzo creativo e interdisciplinare. Il CRRI si adopera inoltre nella formazione di figure professionali, come dimostrano i workshop, tra cui quello per la formazione di archivisti d’arte contemporanea, tenutosi nel 2017, quelli per registrar e per esperti in studi sulla provenienza di opere d’arte, tenutisi rispettivamente nel 2018 e nel 2019, in collaborazione con il Family Office Tosetti Value.

Le attività del CRRI sono sostenute dalla Regione Piemonte e dalla Compagnia di San Paolo.

Si ringraziano Gianfranco Barberi e Marco di Castri