Un Temperino per un clavicembalo

16.01.2016 dalle 21:00 alle 23:00

Rivolimusica

Stagione concertistica 2015-2016

Teatro del Castello

ore 21

Intero 7 euro

Ridotto 5 euro

Info .

Istituto Musicale Città di Rivoli Giorgio Balmas

info@istitutomusicalerivoli.it- www.istitutomusicalerivoli.it

UN TEMPERINO PER UN CLAVICEMBALO

Luca Guglielmi

clavicembalo

J.S. Bach

Primo Libro del Clavicembalo ben Temperato

BWV 846-869

Come si fa a temperare un clavicembalo?

Almeno così verrebbe da chiedersi leggendo il titolo di una delle raccolte di preludi e fughe più importanti nella storia della musica, scritta da Johann Sebastian Bach.

Gomme e temperini non c’entrano.

All’epoca di Bach era definito “buon temperamento” qualsiasi sistema di accordatura che rendesse agevole suonare in qualsiasi tonalità. I due libri che formano questa raccolta sono, ciascuno, divisi in 24 coppie di brani, ogni coppia è formata da un preludio e da una fuga.

Perchè 24? Perchè in musica esistono 12 tonalità maggiori e 12 tonalità minori.

Ascoltare in una sola serata tutto il primo libro di questo corpus bachiano non è cosa da poco, e si configura più che come un concerto come un’ora di meditazione alla quale partecipiamo. Ecco appunto… iniziamo con il silenzio.

 

 

Luca Guglielmi

Luca Guglielmi (*Torino, 1977) è attivo a livello internazionale dal 1993 in vari settori dell’Arte Musicale, alternando al concertismo solistico in tutto il mondo (clavicembalo, organo, clavicordo e fortepiano) la collaborazione con celebri strumentisti, cantanti ed ensembles (fra cui Jordi Savall, Paul O’Dette, Giuliano Carmignola, Paolo Pandolfo, Cecilia Bartoli, Philippe Jaroussky, Il Giardino Armonico, Freiburger Barockorchester), l’attività di assistente alla direzione e maestro sostituto in vari teatri d’opera (Teatro Real di Madrid, Liceu di Barcelona), l’attività didattica (ESMuC Barcelona, corsi di musica antica di Urbino, Pamparato, San Feliu de Guixols in Catalunya e Barbaste in Francia), la composizione, la direzione di coro e la direzione d’orchestra.
“Menzione d’Onore” al XII Concorso Internazionale d’Organo di Bruges (1997), si è formato presso il Conservatorio e l’Ateneo della sua città. Diplomato in Composizione con Alessandro Ruo Rui e in Musica Corale e Direzione di Coro con Sergio Pasteris, ha studiato clavicembalo con Ton Koopman e Patrizia Marisaldi, organo con Vittorio Bonotto e accompagnamento al pianoforte con Eros Cassardo.
Dal 1997 é collaboratore stabile e assistente di Jordi Savall, con cui suona regolarmente in trio con Rolf Lislevand e nei suoi ensembles Hesperion XXI, La Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations. Collabora anche con The Rare Fruits Council di Manfredo Kraemer, l’Ensemble La Fenice di Jean Tubery, l’Ensemble Zefiro di Alfredo Bernardini, l’Accademia Strumentale Italiana di Alberto Rasi, Ricercar Consort di Philippe Pierlot, Armonico Tributo Austria di Lorenz Duftschmid; nel 1999 ha accompagnato Cecilia Bartoli al fortepiano nelle sale da concerto più importanti d’Europa. É stato partner di solisti quali Sara Mingardo, Barbara Bonney, Gabriele Cassone, Ottavio Dantone, Katia e Marielle Labéque.
Come direttore, ha debuttato nel 2001 con la Petite messe solennelle di Rossini (Coro di Torino della RAI) e l’anno successivo ha diretto il Requiem di Mozart (Bologna, Cappella Musicale di Santa Maria dei Servi).
Nel 2010 ha diretto l’ensemble vocale francese Arsys Bourgogne, su invito del suo direttore-fondatore Pierre Cao, in un tour dedicato a Monteverdi. Nello stesso anno ha debuttato con l’Orchestra della Toscana, su invito di Aldo Bennici, come solista/direttore in un programma Bach-Vivaldi-Mozart (Sinfonia Nr.39).
Compositore di notevole talento, ha al suo attivo diversi lavori per coro misto a cappella, organico che predilige; sue composizioni sono state eseguite in Italia e all’estero dal Torino Vocalensemble diretto da Carlo Pavese, dal Coro Filarmonico “Ruggero Maghini” e dal St Jacobs Chamber Choir diretti da Gary Graden.
Ha fondato nel 2005 Concerto Madrigalesco, ensemble vocale e strumentale ad organico variabile con strumenti originali, per l’esecuzione storicamente informata della musica dal 1400 al 1800, con particolare riferimento al Seicento Italiano e al repertorio con tastiera obbligata.
Ha al suo attivo più di cinquanta incisioni discografiche fra cd e dvd, sia da solista che come camerista, per Decca, Teldec, Accent, Deutsche Harmonia Mundi, Sony Classical, Arcana, Ambroisie, naïve, Alia Vox, Alpha, cpo, Stradivarius e Orf, tutte assai lodate dalla critica specializzata. Le sue incisioni per Stradivarius dedicate alle “Variazioni Goldberg” di J.S.Bach e alle “Sonate per gravecembalo” di B.Pasquini sono state premiate con il Diapason d’or.
Di prossima uscita un nuovo album organistico: “Bach in Montecassino” per l’etichetta inglese VIVAT.
Luca Guglielmi è professore di clavicembalo, basso continuo e tastiere storiche presso la Escola Superior de Música de Catalunya (ESMuC), di Barcellona.

Dettagli

Data:
16.01.2016
Ora:
21:00 - 23:00