Marianna Vecellio

Marianna Vecellio è curatrice e storica dell’arte, laureata in Storia dell’arte Moderna e Contemporanea all’Università degli Studi di Roma, La Sapienza.

Dal 2012 è curatrice al Castello di  Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli – Torino – dove lavora dal 2007.

Per il Castello di Rivoli ha concepito e realizzato mostre e pubblicazioni prestando particolare attenzione alla soggettività nella società digitale. Tra queste vi sono: aaajiao. Deep Simulator (2020), Renato Leotta. Sole (2020), Claudia Comte (2019-20), Michael Rakowitz. Imperfect Binding (2019-20), Pedro Neves Marques (2019-20), Hito Steyerl. The City of Broken Windows (2018-19), Cally Spooner (2018-19), Anna Boghiguian (2017-18), Cécile B. Evans (2017-18), Ed Atkins (2016-17), Rachel Rose (2016-17), Paloma Varga Weisz (2015-16), Intenzione Manifesta (2013-14), Massimo Grimaldi. Before The Images (2009). Sempre per il Castello di Rivoli ha ideato e curato progetti transdisciplinari come Abitare il minerale (2018) e Comp(h)ost (2019-20) che, tra ecologia e postumano, esplorano le nuove forme di coesistenza e trasformazione del vivente.

Curatore di varie monografie come John McCracken e Luigi Ontani, ha collaborato a diversi cataloghi, tra cui le monografie Gianni Piacentino, Robert Overby. Opere 1969-1987 e Giorgio Griffa. Lavori: 1965-2015. Ha pubblicato con istituzioni internazionali, tra cui la Whitechapel, Londra, Le Consortium, Dijon, Bergen Kunsthall, Bergen, Le Centre d’Art Contemporain, Ginevra, Fondation Serralves, Porto e ha collaborato con riviste italiane e internazionali come Flash Art e L’Officiel.

Dal 2016 cura il programma di residenze Curva Blu situato sull’isola di Favignana a cui hanno preso parte tra i tanti: Trisha Baga, Diego Marcon, Giulia Cenci, Stephen G. Rhodes e David Horvitz. Sempre per INCURVA ha anche curato Sivilization’s Wake di Stephen G. Rhodes e Barry Johnston (Palermo, 2018).