Alina Chaiderov. A new memory is made | illy Present Future Prize 2015 Exhibition

Dal 04 novembre 2016 al 05 marzo 2017

a cura di Marianna Vecellio

Nata a San Pietroburgo in Russia nel 1984, Alina Chaiderov molto presto si trasferisce in Svezia assieme alla famiglia, dove risiede tutt’oggi, tra Gothenburg e Stoccolma.

Dal 2005 al 2010 frequenta l’università di Stoccolma, dedicandosi allo studio di varie discipline come la sociologia, la storia del nazionalismo e dei conflitti etnici, la neuropsicologia e la storia dell’arte, e conseguendo infine il diploma in belle arti alla Valand Academy di Gothenburg nel 2015.

Attraverso un linguaggio evocativo e poetico, la giovane artista russa realizza installazioni che mettono in risalto la dimensione nascosta, poetica e simbolica delle cose. Le sue opere sono semplici costrutti: spoglie e limpide sculture che sembrano emergere dall’indistinto quotidiano e dal mondo che la circonda, e riprogrammano la dimensione del presente attraverso una lettura che vive di scoperta e rivelazione. Alla ricerca del vero, esse narrano il qui e l’ora che riflette l’antinomia di indistinto e logica, pensiero e paradosso, processo ed esperienza. I suoi lavori sono realizzati con materiali di uso quotidiano come elementi tubolari in acciaio, palloni da basket, camere d’aria, mattoni in cemento, riviste e quotidiani, lenzuola e banane. Sono riflessioni concettuali attraverso le quali Chaiderov pone in relazione il proprio vissuto personale e i grandi eventi della storia, al fine di creare una nuova e inedita memoria.

Per il Castello di Rivoli, in occasione della sua prima personale presso un’istituzione, Chaiderov – vincitrice del Premio illy Present Future 2015, assegnatole durante l’edizione di Artissima del medesimo anno – ha ideato un’installazione che dialoga con efficace corrispondenza con il luogo espositivo: una sala intima dominata da una grande finestra a semicerchio che affaccia sull’atrio aperto del museo. L’artista crea per l’occasione un’opera completamente nuova, che mette in relazione i differenti aspetti che compongono la sua prassi: l’attenzione verso lo spazio, l’interesse verso la materia e la sua duttilità, il tempo inteso come dimensione personale e metafisica, e infine il corpo come luogo di registrazione di esperienza, sofferenza e catarsi.

Alina Chaiderov (San Pietroburgo, Russia, 1984) in giovane età si trasferisce in Svezia assieme alla famiglia, dove tutt’oggi risiede, vivendo tra Göteborg e Stoccolma. Dal 2005 al 2010 frequenta l’università interessandosi a vari campi d’indagine: dalla sociologia alla storia del nazionalismo e dei conflitti etnici, dalla neuropsicologia alla storia dell’arte. Nel 2015 consegue il diploma in belle arti alla Valand Academy di Göteborg.

La giuria tecnica del premio riunitasi nell’ambito di Artissima 2015 e composta da Carolyn Christov-Bakargiev (direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli e GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino), Daniel Baumann (Kunsthalle Zürich, Zurigo), Dieter Roelstraete (documenta 14, Kassel) e Maurizio Morra Greco (collezionista, Napoli) ha assegnato il premio illy ad Alina Chaiderov con la seguente motivazione: “L’edizione 2015 del Premio illy Present Future è stata assegnata ad Alina Chaiderov per la sua articolata esplorazione della memoria sovietica, condotta attraverso il prisma irriverente delle forme scultoree del quotidiano”.

 

Dal 04 novembre 2016 al 05 marzo 2017