Anteprima 1. Giulio Paolini

Dal 04 maggio 1991 al 30 giugno 1991

A cura di Ida Gianelli

Con “Anteprima” vengono proposti incontri con artisti contemporanei volti a mostrare una stringata selezione di opere, oppure un’installazione, a seconda del loro specifico modo di esprimersi, tali da costituire una sorta di anticipazione sulla loro attività e tali da offrire un’occasione di incontro e approfondimento con il pubblico.

Giulio Paolini (Genova, 1940), primo artista invitato, presenta un progetto costituito da due installazioni che mettono a confronto due concetti di spazio, quello della vita, che è anche il luogo

dove l’opera nasce, e quello metaforico della rappresentazione. A parete si trova un particolare dell’abitazione dell’artista a Torino, mentre nello spazio della sala è presente una tela semplicemente appoggiata su un grande telaio, le cui dimensioni sono identiche a quello usato da Géricault per la Zattera della Medusa.

Il conflitto che si genera tra lo spazio privato, custode di una verità dell’opera che può appartenere solo all’autore, e quello deputato all’esposizione, sia esso quadro o museo, pone in questione

l’inadeguatezza del linguaggio destinato all’arte rispetto alle potenzialità espressive dell’opera e del suo creatore. Questa metaforica rappresentazione di un naufragio sembra essere il tramite migliore per la sottile allusione a una possibile deriva del linguaggio artistico.

Chiara Oliveri Bertola

Dal 04 maggio 1991 al 30 giugno 1991