Anteprima 5. Annette Lemieux

Dal 10 dicembre 1992 al 10 gennaio 1993

A cura di Ida Gianelli

 

L’opera di Annette Lemieux (Norfolk, Virginia, 1957), è caratterizzata dall’impiego di immagini e oggetti relativi a scenari di guerra che, utilizzati insieme quelli più riconoscibili di uso comune o a ricordi legati alla sua infanzia, si risolvono in installazioni che presentano tutta la drammaticità della società.

L’artista presenta quattro lavori aventi come tema unificante la guerra e i conflitti sociali. Immagini di forte impatto e immediatamente riconoscibili come la visione di cadaveri in un campo di concentramento nazista, alcuni disegni infantili riconducibili ai campi di battaglia o la foto

di una sala dello stesso Castello distrutta durante i bombardamenti, vengono utilizzate

come sfondo delle sue tele e successivamente rielaborate e arricchite di ulteriori segni che pongono in evidenza le tragedie della realtà contemporanea. Attraverso l’evidente richiamo alla violenza di

determinati eventi, queste opere sottolineano il senso di perdita e dolore causato dalle avversità e dalla distruttività che, in altre forme sotto i nostri occhi nella realtà che quotidianamente viviamo. La guerra diventa quindi il simbolo del fallimento della civiltà sul quale l’artista riflette tramite

il continuo confronto con la sofferenza che proprio da questo fallimento deriva.

Chiara Oliveri Bertola

 

Dal 10 dicembre 1992 al 10 gennaio 1993