Giovanni Anselmo – Per Kirkeby – Richard Long

Dal 19 dicembre 1984 al 01 marzo 1985

La mostra riunisce i lavori di tre artisti caratterizzati da un’intensità visiva derivante da una particolare modalità di osservazione della natura.
L’aspetto messo in luce da Giovanni Anselmo (Borgofranco d’Ivrea, Torino, 1934) è quello dell’energia insita nella materia, caratterizzato da una personale dialettica che implica l’accostamento di materiali di valenza contraria, elementi naturali e prodotti di origine industriale.
L’opera risulta così vivere dell’energia liberata dall’incontro tra i due materiali e il processo naturale, solitamente invisibile, viene predisposto dall’artista che definisce le condizioni per una sua possibile visualizzazione.
La pittura di Per Kirkeby (Copenaghen, 1938) risente di un doppio approccio alla natura, scientifico e sentimentale, caratterizzato da un empito gestuale e da un senso della struttura che ordina con precisione le sue composizioni. In quanto geologo, vive un’esperienza a diretto contatto con la terra, che si traduce in quadri che sembrano alludere all’immagine di un paesaggio dove le figure vivono nell’ambiguità di una zona intermedia, decifrabili dallo spettatore attribuendo ai segni la funzione di indici di riconoscibilità. L’attività artistica di Richard Long (Bristol, Gran Bretagna, 1945) avviene in paesaggi incontaminati e si identifica con lo svolgimento di un’azione elementare come il camminare nell’ambiente naturale, registrando tramite grafici e fotografie l’azione stessa e le modifiche che il comportamento ha operato nell’ambiente. L’artista trasmette la propria capacità di relazione con l’ambiente naturale non solo nelle sue installazioni all’aperto, in luoghi remoti e difficilmente raggiungibili, ma anche nelle sue opere create appositamente per i musei, impiegando elementi naturali, quali pietre e fango, in forme geometriche semplici.
Karin Gavassa

Dal 19 dicembre 1984 al 01 marzo 1985