Karel Appel. Dipinti e sculture e collages

Dal 09 ottobre 1987 al 29 novembre 1987

A cura di Rudi Fuchs, Johannes Gachnang

 

Karel Appel (Amsterdam, 1921-Zurigo, 2006) è stato, insieme al pittore danese Jorn e al poeta Dotremont, uno degli artisti fondatori del gruppo internazionale Cobra, movimento artistico sorto alla fine degli anni Quaranta che recupera l’esperienza storica dell’Espressionismo nel contesto dell’Europa appena uscita dalle tragedie del secondo conflitto mondiale.

Appel crea un’arte che è rappresentazione nuova e incisiva dell’immaginazione e rinforza l’impatto pittorico delle sue opere con la violenza propria dell’impulso creativo. La pittura per l’artista è il più sociale tra i mezzi di espressione, un modo per comunicare immagini nuove di un mondo familiare o visioni sorprendenti dell’ignoto. Si interessa alla pittura pura e all’innocenza della visione arrivando a sviluppare le proprie idee in maniera spontanea e concreta.

In mostra sono inclusi oltre trent’anni di produzione di Appel, dai lavori storici degli anni Cinquanta e Sessanta a quelli creati negli anni Ottanta. Nelle prime opere emerge la forte ricerca formale propria del movimento Cobra e la drammatica riflessione sulla condizione umana dopo la distruzione dei valori civili operata dalla seconda guerra mondiale. La profondità e l’eloquenza pittorica dell’origine, l’istinto sicuro per il giusto movimento della linea e l’appropriato impeto del colore sono presenti anche nei lavori più recenti, che, pur dimostrandosi ancora una volta un’analisi profonda e stimolante delle contraddizioni dell’anima umana, sembrano essere caratterizzati da una nuova serenità che rende queste opere serene e maestose.

Francesca Gambetta

 

Dal 09 ottobre 1987 al 29 novembre 1987