Paola Pivi. Tulkus 1880 to 2018

Dal 09 novembre 2012 al 06 gennaio 2013

a cura di Davide Trapezi

con fotografie di

Daniel Kuma Bärlocher, Sue Byrne, Das Brothers, Alexandra David-Néel, Don Farber, James Giabrone, Marion Griebenow, Thomas L. Kelly, Kinsey Bros, Vijay Kranti, Mr. M. Linden, Heather Lindquist, Marvin Moore, Melina Mulas, Tashi Nangchen, Sarah Orbanic, Tashi Paljor, Tenzing Paljor, Matthew Pistono, Claire Pullinger, Raghu Rai, Matthieu Ricard, Joseph Francis Charles Rock, Tim Roodenrys, Ritu Sarin and Tenzing Sonam, David Sassoon, Sandra Scales, Jurek Schreiner, Albert Shelton, Tseten Tashi, Gursed Tserenpil, Neal Watkins, John Claude White, David Zimmerman e molti altri | and many more.

 

Tulkus 1880 to 2018 è un progetto che consiste nella progressiva raccolta dei ritratti fotografici di tutti i tulku, dagli esordi della fotografia sino ad oggi.

Nel Buddismo tibetano, un tulku è la reincarnazione riconosciuta di un maestro Buddista precedente che, avendo raggiunto un alto livello di realizzazione (ad esempio Sua Santità Il Dalai Lama, o Sua Santità Karmapa), è in grado di scegliere i modi della propria reincarnazione e, spesso, di comunicare attraverso degli indizi criptati, il luogo della propria rinascita.

Il Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea ospita la prima mostra di questo progetto esponendo più di 1000 fotografie. L’intero progetto, un work in progress, aspira a raccogliere almeno 1500 ritratti ai fini di creare una collezione quanto più completa se non esaustiva di immagini raffiguranti i tulku, appartenenti alle diverse scuole Buddiste e Bonpo, in tutte le diverse aree del mondo dove è praticato il Buddismo Tibetano. Un unico archivio fotografico di questa portata non era mai stato realizzato in precedenza.

I ritratti esposti sono del tipo comunemente diffuso nella cultura tibetana: ritratti del singolo tulku sul trono in abiti formali oppure ritratti del volto del tulku. Si ritiene che ci siano oggi più di 2000 tulku.

Queste fotografie hanno valore spirituale e sono sacre per i Buddisti poiché si crede che la fotografia di un tulku abbia lo stesso potere del tulku ritratto.

I tulku sono venerati quali depositari della trasmissione orale degli insegnamenti di Buddha, che si sono tramandati di generazione in generazione. I tulku sono spesso indicati con il termine Rinpoche, che significa prezioso.

Un antico thangka (dipinto) tibetano raffigurante Tsuglag Gyatso, il Terzo Pawo Rinpoche (c.1567-1630) risalente alla prima metà del diciassettesimo secolo, è esposto in posizione centrale, come simbolo dell’origine della tradizione ritrattistica fotografica dei tulku.

Una squadra di ricercatori in varie aree del mondo, ha intrapreso una vasta ricerca per raggiungere tulku, monasteri, istituzioni culturali e persone (esploratori, antropologi, studiosi, fotografi, collezionisti, archivi, centri di ricerca, musei, università, etc).

Questo progetto si avvale inoltre della straordinaria consulenza dello storico tibetano Tashi Tsering, Direttore di Amnye Machen Institute, Tibetan Centre for Advanced Studies, Dharamshala, India.

La ricerca e la raccolta di immagini continueranno fino al 2018. Una seconda mostra si terrà presso il Witte de With, Centre for Contemporary Art di Rotterdam, (co-commissionario del progetto) dal 24 gennaio al 5 maggio 2013, alla quale seguiranno otto mostre di cui si comunicheranno in futuro le sedi.

 

Tulkus 1880 to 2018 è un progetto non-profit. Nel 2018, a seguito dell’ultima mostra, tutte le fotografie prese in prestito saranno restituite ai legittimi proprietari, mentre quelle appositamente prodotte, saranno donate ad un’istituzione, che verrà decisa su consiglio di Sua Santità Il Dalai Lama.

 

Si ringraziano gli sponsors: Artissima, Torino, Galleria Massimo De Carlo, Milano-Londra, Galerie Perrotin, Hong Kong-Parigi, Witte de With Center for Contemporary Art, Rotterdam, Laboratorio fotografico Grieger, Dusseldorf e generosi anonimi.

L’artista desidera inoltre ringraziare le centinaia di persone e istituzioni che hanno reso questo progetto possibile

Private Office Of His Holiness The Dalai Lama; Nechung Monastery; Palpung Sherab Ling Monastery; Kirti Monastery; Namgyal Monastery; Ling Labrang; Tsechokling Monastery; Mindrolling Monastery; Sakya College; Jangchup Ling Monastery; Dechen Choekor Ling; Gonjang Monastery; Lingdum Monastery; Root Institute; Yungdrung Bon Monastery; Jonang Monastery; Lhundrup Chime Gatsal Ling Monastery; Sera Mey Monastery (tutti i monasteri sopraccitati si trovano in India | all of the aforementioned are in India); Ghe Pel Ling, Milano, Italy; Shechen Monastery, Kathmandu, Nepal; Sakya Monastery of Seattle, WA; Department of Religion and Culture and Department of Information and International Relations, Central Tibetan Administration; Tibetan Parliament in Exile; Library of Tibetan Works and Archives, Centre for Tibetan Studies (tutti gli enti sopraccitati si trovano a Dharamshala, India | all the afore mentioned are in Dharamshala, India); Witte de With, Centre for Contemporary Art, Rotterdam, The Netherlands; Tibet House, Rubin Museum of Art and Latse Contemporary Tibetan Culture Library, New York; National Geographic Society and Library of Congress, Washington; Harvard-Yenching Library, Harvard University; Newark Museum, Newark; Lama Yeshe Wisdom Archive, Lincoln; White Lotus Buddhist Center, Rochester; Jaques Marchais Museum of Tibetan Art, Staten Island; Blazing Wisdom Institute, Delancey; Dharma Media Rime Buddhist Archives; Sakya Phuntsok Phodrang, Seattle; Foundation For The Preservation Of The Mahayana Tradition, Boston; Drikung Meditation Center (tutti gli istituti sopraccitati si trovano negli USA ; Pitt Rivers Museum, Oxford University, UK; Centre Cultural Alexandra David-Néel, Digne-les-Bains, France; National Museums Liverpool, UK; Sakya Dolma Phodrang, Rajpur, India; Amnye Machen Institute – Tibetan Centre for Advanced Studies, Jonang Well Being Association, 50 Years in Exile Photographic Archive and Tibetan Childrens’ Village, Dharamshala, India; Namgyal Institute of Tibetology and Netuk House, Gangtok, Sikkim; Songtsen Library, Center for Tibetan and Himalayan Studies, Dehra Dun, India; Rigpa Photo Archive, France; Arts Council Of Mongolia, Ulaan Baatar, Mongolia; Rangjung Yeshe Institute, Kathmandu, Nepal; Karma Lama | Culture Brothers; Tsering Paldon; Iris Manca; Anita Sieff; Virginia Blum; Jane Diana Moore; Claire Pullinger; Tenzin W. Dhongthog; Tenzin Namgyal; Luce Sibilla Balzarini; Tashi Paljor; Tim Roodernrys; Elena Micheluzzi; Rinchen Khando; Sherab Woeser; Marilia Bellaterra; Karma Choepel; Cicci Visconti e Roberto Vitali; Defne Ayas; Dasho Gyonpo Tshering; Clare Harris; Catherine Hardie; Tashi Tsering; His Holiness Sakya Trinzin; His Holiness Drikung Chetsang Rinpoche; Arjia Rinpoche; Garje Khamtrul Rinpoche; Khyongla Rato Rinpoche; Thubten Zopa Rinpoche; Bardor Rinpoche; Chusang Rinpoche; Khenpo Chowang; Ven Lozang Zopa; Robert Miller; Ven Jamyang Wangmo; Helly Pelaez Bozzi; Christian Luczanits; Robert Thurman; Namgyal Lhamo Takhla; Gerald Blomeyer; Volker Dencks; Peter Fry; Francis Howland; Janet Millar; Jeremy Russell; Jane Perkins; Christina Vanza; Cindy Shelton; David Zinn.

Ci scusiamo con tutti coloro i quali possiamo avere dimenticato di menzionare in questa occasione

 

 

 

Dal 09 novembre 2012 al 06 gennaio 2013
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