Ouverture 2024 | Sala di Lettura

Ouverture 2024 | Sala di Lettura

In occasione dei 40 anni del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, la Biblioteca, in collaborazione con il CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli e il Dipartimento Curatoriale, ha realizzato una speciale sala di lettura aperta al pubblico. Negli spazi della Biblioteca sono stati messi a disposizione per libera consultazione circa 170 cataloghi, alcuni dei quali rari e fuori stampa, delle mostre tenute al Castello di Rivoli dall’inaugurazione del 1984 ad oggi. Questa sala rappresenta un’occasione unica per i visitatori di esplorare e approfondire la collezione e la storia espositiva dell’istituzione attraverso le pubblicazioni che il Museo ha curato in qualità di editore o co-editore.

La Biblioteca del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con un patrimonio librario di circa 50.000 volumi, è tra le più fornite biblioteche d’arte contemporanea in Italia. Specializzata in arte del XX e XXI secolo, la Biblioteca, che ha sede nella Manica Lunga del Castello, è stata aperta al pubblico nel 1999, con un primo nucleo di pubblicazioni raccolte dal 1984. Il suo patrimonio, di cui fanno parte anche molti libri d’artista, è stato costantemente aggiornato ed ampliato negli anni attraverso acquisti, donazioni di privati e di artisti, e grazie allo scambio di pubblicazioni con musei, gallerie, biblioteche e fondazioni d’arte italiani e stranieri, con particolare attenzione per gli artisti presenti nella collezione del Museo.

Il CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli è un Dipartimento nato nel 2017 all’interno del Museo la cui mission è la ricerca, raccolta e valorizzazione dei materiali d’archivio di artisti, architetti, curatori, galleristi e collezionisti italiani attivi in particolare dagli anni Sessanta ai giorni nostri. Attraverso il CRRI, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea amplia la sua vocazione scientifica e accademica.

Dall’esordio, le attività del CRRI includono la realizzazione di workshop postlaurea finalizzati alla formazione di figure professionali nell’ambito dell’arte contemporanea (come registrar, archivisti, esperti di provenienza, creatori di contenuti digitali, esperti in redazione di cataloghi e educatori museali). Altre attività comprendono l’organizzazione di giornate di studio, l’ideazione e l’organizzazione di giornate di studio, l’ideazione e produzione di mostre temporanee e la pubblicazione di libri, cataloghi e video documentari.