Rossella Biscotti. “Title One, I Dreamt, Clara and Other Stories” Presentazione del catalogo | La cinematografia è l’arma più forte (2003–2007) – Teatro del Castello di Rivoli – proiezioni speciali

Rossella Biscotti. “Title One, I Dreamt, Clara and Other Stories” –
Venerdì 23 gennaio 2026 ore 18.30 – Torino, Paint It Black Bookshop
In occasione della pubblicazione del catalogo della mostra Rossella Biscotti. “Title One, I Dreamt, Clara and Other Stories”, organizzata dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e curata da Marianna Vecellio, il Museo è lieto di annunciare la presentazione del volume venerdì 23 gennaio 2026 alle 18,30, presso Paint It Black Bookshop, Torino.
La pubblicazione rappresenta la prima monografia completa dedicata a Rossella Biscotti e offre un’analisi approfondita dei suoi vent’anni di pratica espressiva. Il volume, realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma dell’Italian Council, include un saggio della curatrice della mostra e del catalogo Marianna Vecellio e contributi di Övül Ö. Durmusoglu, Daniel Blanga Gubbay, Philippe Pirotte e Vera Mey.
Accanto a un’esauriente cronologia espositiva e schede di approfondimento delle opere presenti nella mostra, l’antologia raccoglie i testi chiave e le interviste di Marco Altavilla, Elena Biserna, Lorenzo Bruni, Barbara Casavecchia, Carolyn Christov-Bakargiev, T. J. Demos, Tarek Elhaik, Elena Filipovic, Rike Frank, Tessa Giblin, Gijs van Der Ham, Joana Hurtado Matheu, Adam Kleinman, Maxine Kopsa, Chus Martínez, Jelena Martinovicé, Cuauhtémoc Medina, Sean O’Toole, Mary Pelletier, Cesare Pietroiusti, Bartolomeo Pietromarchi, Alessandro Rabottini, Tania Roy, Melanie Roumiguière da Silva, Valentina Sansone, Eva Scharrer, Dirk Snauwaert e Roberta Tenconi.
La presentazione vedrà in dialogo Rossella Biscotti, artista, e Marianna Vecellio, Curatrice del Castello di Rivoli, con Francesco Manacorda, Direttore del Castello di Rivoli, e Davide Quadrio, Direttore del MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino.
Nel corso del 2026, il volume sarà inoltre presentato in importanti istituzioni culturali internazionali, presso Wiels Contemporary Art Centre, Bruxelles, Centre d’Art Contemporain Genève, Ginevra, e xxx, Amsterdam, alla presenza dell’artista, della curatrice del volume e delle autrici e degli autori dei saggi in catalogo.
Il catalogo è pubblicato da Verlag der Buchhandlung Walther und Franz König.

Rossella Biscotti La cinematografia è l’arma più forte (2003–2007) – Teatro del Castello di Rivoli – proiezioni speciali 23, 24 e 25 gennaio 2026
In occasione della presentazione del catalogo a Torino,il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta l’opera La cinematografia è l’arma più forte (2003–2007) presso il Teatro del Museo.
La cinematografia è l’arma più forte sarà visibile al pubblico presso il Teatro del Castello di Rivoli il 23, 24 e 25 gennaio negli orari di apertura del Museo. L’opera rimarrà inoltre visibile al pubblico dal febbraio a luglio in concomitanza con le attività organizzate nel Teatro del Castello.
Parte di un’indagine sul Fascismo e sulle sue politiche culturali, La cinematografia è l’arma più forte nasce nel 2003, quando Biscotti dipinge con vernice nera la frase omonima sui muri della Fondazione Olivetti a Roma. Lo slogan fu utilizzato nel 1937 in occasione dell’inaugurazione degli studi di Cinecittà a Roma alla presenza di Benito Mussolini, costruiti dal Ministero della Cultura Popolare fascista per sfruttare il più moderno mezzo di comunicazione di massa come potente strumento di propaganda.
Successivamente, l’iscrizione è stata trasformata dall’artista in una proiezione filmica, inserita nella regolare programmazione di una sala cinematografica. Generando una situazione di studiata ambiguità, l’opera riflette sul passato ma sembra al tempo stesso appartenere al presente, quale commento sul regime mediatico-populista dell’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nell’Italia di quegli anni.
Il progetto è realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (13 edizione, 2024), finalizzato alla promozione internazionale dell’arte contemporanea italiana.
