Lothar Baumgarten

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Lothar Baumgarten

(Rheinsberg, Germania, 1944 – Berlino, 2018)

Lothar Baumgarten, figlio di un antropologo, ha ereditato dal padre il desiderio di conoscenza e confronto con realtà lontane e differenti rispetto a quella europea.

Le sue opere (sculture, film, fotografie, disegni a muro e installazioni) si ispirano principalmente ai viaggi e ai periodi da lui trascorsi tra i Nativi dell’America del Nord e del Sud.

Nei suoi lavori, Baumgarten unisce realtà e immaginazione per esprimere le sue ricerche antropologiche, le riflessioni sul difficile processo di incontro tra diverse civiltà nella storia umana e le problematiche legate al colonialismo.

Le sue prime opere rimandano alle origini della pratica antropologica tedesca del XVIII Secolo: raccontare un luogo senza averlo mai visto, basandosi soltanto su ricerche d’archivio e materiali disponibili nel proprio Paese. Baumgarten espone l’assurda pretesa di capire e studiare “l’altro da noi” adottando questo metodo.

L’installazione al Castello di Rivoli Yurupari – Stanza di Rheinsberg (1984), si riferisce nel titolo al suo luogo di nascita, la città di Rheinsberg nella Germania orientale, in collegamento con un altro luogo immaginario. In vari punti, sulle pareti della sala ci sono i nomi originari di piante e di animali che abitano l’America tropicale, nomi che appartengono a una cultura cancellata in seguito all’appropriazione di queste terre da parte degli europei

Lo spazio della stanza, in cui i muri sono ricoperti di pigmento blu, solo appoggiato alle pareti, non fissato, è fragile e volatile, come può essere l’idea di un continente che viene semplicemente immaginato a distanza, attraverso le descrizioni dei libri letti in una stanza di Rheinsberg. Il pigmento usato per colorare i muri esprime anche la precarietà in cui si trovano i luoghi tropicali.

 L’opera è realizzata in una sala storica del Castello, la Sala dei falconieri, che presenta decorazioni dipinte alla fine del XVIII Secolo, ispirate a un paesaggio naturale: figure di uccelli immersi nel verde e circondati da fiori, in una sorta di scena di campagna ideale.

Yurupari – Stanza di Rheinsberg di Baumgarten tratta il tema del “Tempo” in due modi: il tempo storico, attraverso il rapporto con il contesto architettonico in cui si trova a realizzare l’opera, e il tempo presente, attraverso la scelta dei materiali impiegati.