Nicola De Maria
Video racconto in LIS – Lingua dei Segni Italiana – e voce
Nicola De Maria
(Foglianise-Benevento, 1954)
Le opere di Nicola De Maria sono una poetica interpretazione dell’universo interiore dell’artista. Con un linguaggio artistico che rimanda all’innocenza dell’origine, De Maria rende visibile l’armonia, la “musica” nascosta che collega i vari aspetti del creato, dal più piccolo dei fiori, al mare, al cielo, alla Luna. L’artista preferisce inventare direttamente sul luogo, ricollegandosi alla grande tradizione della pittura ad affresco. Crea ambienti all’interno dei quali soffitti e pareti sono animati da un impeto vitale e i quadri diventano come finestre, capaci di rivelare ulteriori sinfonie.
Alla fine degli anni Settanta è uno degli iniziatori del movimento della Transavanguardia, con la sua capacità di dialogare con il passato e al tempo stesso sbaragliare le convenzioni pittoriche.
In Cinque o sei lance spezzate a favore del coraggio e della virtù, 1982-1985, De Maria utilizza i colori blu, rosso, verde e giallo per dare vita a un ambiente coinvolgente, in cui l’architettura barocca è liberata dalla sua monumentalità terrena. L’artista trasforma la sala in un luogo dedicato alla speranza e alla pace, evocando una dimensione spirituale, che trascende dalla storia dell’edificio, il Castello ideato quale espressione di un potere terreno.
L’ambiente è stato originariamente presentato al Castello di Rivoli il 18 dicembre 1985, a un anno dall’inaugurazione del Museo, ed è attualmente visibile dopo un mirato intervento di restauro.