Richard Long

Video racconto in LIS – Lingua dei Segni Italiana – e voce

Richard Long

(Bristol, Regno Unito, 1945)


L’arte di Richard Long si basa sulla presenza dell’artista nel paesaggio naturale, che esalta e rende attuale la tradizione inglese di contemplazione della natura. Long ha camminato per miglia e miglia, attraverso diverse regioni della terra, preferendo siti disabitati che gli consentono di stabilire un dialogo diretto con l’ambiente. Il risultato delle sue esperienze ha la forma di disegni e fotografie che evocano i luoghi attraversati, gli elementi naturali incontrati e le azioni compiute. Inoltre realizza installazioni che portano nello spazio espositivo concreti frammenti appartenenti a un determinato luogo.
Nella sala, Cammino della linea del vento, 1992 e Cerchio di Sella, una camminata di otto giorni nel Sud Tirolo, Italia, 1996, sono due esempi di come Long documenta i suoi percorsi nell’ambiente naturale: il primo attraverso segni grafici che creano una sorta di mappa dei venti della zona interessata, il secondo quando utilizza la fotografia per rappresentare effimere sculture realizzate in loco.
Cerchio di Romolo, 1994, è composta da pietre di tufo trovate nella zona vulcanica dei monti della Tolfa, in Lazio, e appartiene alla tipologia di opere che Long realizza per gli interni degli spazi museali. Cerchio di fango di Rivoli, 1996, è parte di un ciclo di murali realizzati dall’artista con le sue mani, usando fango prelevato dai dintorni del museo in cui il lavoro viene eseguito.