Fondo “arte povera più azioni povere”, Amalfi, 1968

In occasione della mostra al Castello Ottobre 1968. “arte povera più azioni povere” agli Arsenali di Amalfi (2018-2019) il CRRI ha ricevuto in donazione da Lia Rumma una copia delle fotografie realizzate da Bruno Manconi per documentare la mostra storica arte povera più azioni povere, tenutasi presso gli Antichi Arsenali della Repubblica ad Amalfi nel 1968.

La mostra fu curata da Germano Celant e organizzata dal Centro Studi Colautti di Salerno, promosso dal collezionista, editore e mecenate Marcello Rumma (Salerno, 1942-1970). Le fotografie di Manconi costituiscono un corpus unitario che documenta non solo le opere degli artisti in mostra, ma anche le azioni performative e alcuni momenti del programma pubblico. In particolare, le immagini restituiscono momenti della cosiddetta “assemblea” che vide riunirsi alcuni tra i più importanti critici, curatori, storici dell’arte e intellettuali della generazione allora emergente, per riflettere sulle nuove possibilità espressive da parte degli artisti, sulle eventuali reazioni a un nascente sistema dell’arte contemporanea in Italia e sul ruolo della critica in un simile contesto storico-artistico.

La mostra ad Amalfi fu la prima mostra dell’Arte povera tenutasi in uno spazio pubblico, sebbene non istituzionale, e costituì il primo importante momento di internazionalizzazione delle ricerche degli artisti, promuovendo l’incontro tra i protagonisti dell’Arte povera italiana, dell’Arte Concettuale, Postminimalista e della Land Art allora emergenti a livello internazionale.