Cooking Sections – Salmon: A Red Herring/ Salmone: un’aringa rossa
L’opera del duo artistico Cooking Sections (Daniel Fernández Pascual e Alon Schwabe) accende, letteralmente e metaforicamente, i riflettori sui lati oscuri del nostro stile di vita, in particolare del nostro modo di alimentarci: esplora infatti l’impatto ecologico e politico dell’industria di allevamento del salmone.
Si tratta di una grande installazione che utilizza luci, suoni e oggetti scultorei per decostruire l’idea del “rosa salmone” come colore naturale. Su una sorta di scena teatrale che riempie quasi completamente lo spazio della sala storica, sono disposte alcune silhouette di animali, tra cui una foca, un salmone, un gambero e un fenicottero, illuminate con tonalità che vanno dal rosa pallido al rosso sangue intenso. Parallelamente alla messa in scena visiva, il sonoro va dritto al cuore del progetto: la voce narrante denuncia la natura artificiale dei pesci d’allevamento, le crudeltà e l’impatto del sistema sulla salute animale, degli ecosistemi e umana.
Pochi suoni essenziali, nemmeno una vera e propria musica. Niente che esalti o spettacolarizzi la scena. Al centro resta la parola, nella sua crudezza, nella sua lacerante verità.
Senza una dieta a base di crostacei selvatici, i salmoni in cattività avrebbero carni grigie. Per renderli appetibili, i produttori utilizzano coloranti sintetici al fine di scegliere la tonalità esatta di rosa desiderata dal mercato. Il titolo gioca con l’espressione inglese “red herring” (aringa rossa), che indica un falso indizio o una distrazione: il colore fa da diversivo visivo, che nasconde la realtà di un’industria inquinante e degradante.