Lydia Ourahmane

Lydia Ourahmane – For voice/ Per voce

L’opera di Lydia Ourahmane è stata realizzata per la mostra Inserzioni nel 2025 in collaborazione con la sorella Sarah Ourahmane, compositrice e musicista. Si tratta di un componimento scritto per tre cantanti con disabilità visive: la partitura è in Braille, è appena visibile ma percepibile al tatto ed è allestita lungo le pareti della Sala del Museo.
Durante la performance, per leggere la partitura ogni cantante cammina accanto al muro, seguendo con le dita le frasi musicali e interpretandole mentre si muove. Quando si traduce una frase musicale in Braille, la cella a sei punti in rilievo riporta uno dopo l’altro vari dati. Le partiture si presentano come un’unica riga con le note, le informazioni e le istruzioni interpretative comunicate in sequenza. Riducendo la quantità di istruzioni, ogni cantante può apportare la propria logica personale a ogni frase musicale. L’artista intende l’opera come un processo di collaborazione: sono coinvolti come collaboratori i cantanti con i loro corpi, così come lo spazio della sala.
La partitura interagisce infatti con l’architettura, è completamente determinata dalle dimensioni della stanza, con finestre o porte che dettano le pause e la lunghezza delle pareti che modella la durata delle frasi musicali. Quando la partitura viene eseguita e le vibrazioni del suono passano attraverso i corpi dei cantanti, questo suono riempie lo spazio e raggiunge altri corpi, trasformando l’intera sala del Castello in uno strumento musicale del tutto particolare e unico.
L’opera è immersa in un nitore che quasi sconcerta. Sappiamo che intorno tutto è bianco, tutto è luce. Tre linee vocali intrecciano il canto come tre fili di un arazzo o di un tappeto, che si snodano sotto le dita. Una voce femminile e due maschili: colori diversi che spiccano nella nudità dello spazio e che risvegliano echi profondi.


L’opera è stata realizzata e allestita nell’ambito della mostra Inserzioni, 2025-2026 grazie alla collaborazione dell’UICI -Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS-APS, Sezione Territoriale di Torino e della Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita – ONLUS, Monza.