Centro di Ricerca

Il Centro di Ricerca Castello di Rivoli (CRRI) è un nuovo dipartimento che nasce all’interno del Museo e della sua Biblioteca ed è volto alla ricerca, raccolta e valorizzazione dei materiali d’archivio di artisti, curatori, critici, galleristi e collezionisti italiani attivi in particolare tra gli anni Sessanta e i giorni nostri.

Con questo progetto, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea intende ampliare la sua vocazione scientifica e la sua natura d’istituzione culturale per lo studio, la ricerca e la produzione culturale.

Gli archivi raccolti e catalogati nel CRRI saranno utilizzati secondo un doppio registro di intervento. Da un lato diventeranno materiale di studio e di ricerca da parte di studiosi italiani e internazionali, invitati attraverso la creazione di un network di istituzioni culturali e l’elargizione di borse di studio per Visiting Scholars, Visiting Artists e Visiting Researchers. Dall’altro diventeranno materia viva, soggetta all’utilizzo creativo e interdisciplinare da parte di artisti, scrittori, registi, grafici e curatori.

La mission del CRRI è promuovere e realizzare una serie di attività quali l’organizzazione di tavole rotonde e giornate di studio, la produzione e diffusione di pubblicazioni e video documentari, la produzione di opere d’arte che abbiano il loro punto di origine nei materiali d’archivio raccolti dal Centro Studi e l’ideazione di mostre temporanee.

Le iniziative del CRRI hanno la finalità di rendere più accessibili agli utenti i materiali raccolti e conservati dal Centro attraverso modalità di fruizione e canali distributivi diversi da quelli meramente accademici o artistici.

Il Centro non solo produrrà materiali, ma avrà lo scopo di promuoverli presso altri enti, soggetti istituzionali e artisti internazionali. In tal modo, il Centro diventerà un importante catalizzatore per studiosi e artisti e soggetto promotore di una serie di attività a supporto e potenziamento delle proprie collezioni.
Per accogliere il CRRI, alcune sale della Manica Lunga ubicate al piano terreno e al secondo piano e gli spazi della Biblioteca saranno riconfigurati. Il progetto, curato dall’architetto Andrea Bruno, prevede infatti la riconversione di alcuni locali che saranno destinati alla conservazione e fruizione dei materiali: archivi a scorrimento, sala per scansioni, magazzino freddo, sala di consultazione e uffici.

 

Del CRRI è consuletnte lo storico dell’arte e curatore Luca Cerizza.

 

Luca Cerizza (Milano, 1969) è critico e curatore. Dal 2000 al 2016 ha vissuto a Berlino, ora vive a Torino e Mumbai. Dopo la laurea in Storia della Critica d’Arte all’Università Statale di Milano, nel 1997-98 ha frequentato il De Appel Curatorial Training Programme ad Amsterdam. Tra il 2006 e il 2010 Cerizza è stato guest professor della cattedra di Studi Curatoriali presso la NABA (Nuova Accademia di Belle Arti, Milano). Dal 2011 detiene la cattedra di Museologia al Biennio Specialistico della stessa facoltà. Oltre all’attività di scrittore d’arte e critico, Cerizza è stato tra gli editors della rivista Kaleidoscope (2009-2013) e collaboratore di Frieze (2006-13). Attualmente collabora con Art Agenda. Autore di Alighiero Boetti. Mappa (Afterall, Londra 2008/Electa, Milano 2009) e L’uccello e la piuma. La questione della leggerezza nell’arte italiana (Et al. Edizioni, Milano 2010), recentemente ha curato l’antologia dei testi critici di Tommaso Trini (Johan & Levi, Milano, 2016). Tra gli ultimi progetti curatoriali, le mostre personali di Gianfranco Baruchello (Raven Row, Londra, 2017) e Tino Sehgal (OGR, Torino, 2018).

 

Della Biblioteca è responsabile la Bibliotecaria Maria Messina.

 

Maria Messina (Torino, 1965) è Bibliotecaria. Laureata in Lettere Moderne all’Università di Torino, ha poi frequentato un corso di formazione professionale post laurea per bibliotecario e molti altri successivi corsi di specializzazione. Dal 1999 lavora presso la Biblioteca del Museo. Ha progettato la collocazione della Biblioteca negli spazi della Manica Lunga del Museo e ha definito e organizzato la biblioteca in SBN. La Biblioteca del Castello di Rivoli è la più importante Biblioteca specializzata in arte contemporanea in Italia: dispone attualmente di un patrimonio di circa 42.000 volumi e di oltre 300 testate di periodici di cui circa 50 in abbonamento. É stata aperta al pubblico nel 1999 con un primo nucleo di pubblicazioni raccolte dal 1984 per la preparazione di mostre e lo sviluppo di progetti culturali legati al Museo. Le sue raccolte sono state incrementate attraverso acquisti, donazioni di privati e di artisti e specialmente grazie allo scambio di pubblicazioni con i maggiori musei, gallerie, biblioteche e fondazioni d’arte.

Dalla mostra di Ed Atkins (2016) in poi, la Biblioteca è diventata anche spazio di allestimento sperimentale nell’ambito dell’attività espositiva del Castello di Rivoli

 

CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli

Luca Cerizza | crri@castellodirivoli.org | tel. 011.9565285

Maria Messina | biblioteca@castellodirivoli.org | tel. 011.9565285