Fondo Chiara Fumai

Chiara Fumai (Roma, 1978 – Bari, 2017) è stata un’artista performativa la cui ricerca si è fondata sulla rielaborazione delle estetiche del femminismo, delle pratiche medianiche ed esoteriche, delle sottoculture musicali e delle espressioni di automatismo, dando così vita a esperienze che integrano fra loro realtà documentaria e narrazione fittizia.

L’artista ha esposto in istituzioni pubbliche e private e in mostre periodiche, fra cui dOCUMENTA13, Kassel, nel 2012. A tre anni dalla sua prematura scomparsa, tra il 2020 e il 2022 è stata dedicata all’artista la sua prima mostra retrospettiva Poems I Will Never Release (Centre d’Art Contemporain, Ginevra; Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato; La Loge, Bruxelles; La Casa Encendida, Madrid). In questa occasione il Castello di Rivoli ha contribuito con il prestito di una molteplicità di oggetti e documenti dall’archivio, che raccoglie una parte della biblioteca dell’artista, alcuni oggetti personali, una collezione di vinili e CD risalenti agli anni in cui l’artista lavorava come DJ, gli abiti indossati da Fumai durante le sue performance o apparsi in opere fotografiche e video.

Questo corpus differenziato costituisce una fonte di ricerca fondamentale per ricostruire il pensiero di Chiara Fumai, i suoi studi, i simboli e i riferimenti contenuti nelle sue opere, oltre che per preservarne il lascito, condividerlo con il pubblico e sperimentare forme di attivazione di materiali connessi a ricerche performative e time-based.

Il Fondo Chiara Fumai è stato donato da Liliana Chiari, madre dell’artista, e da The Church of Chiara Fumai. Il processo di selezione e di inventariazione ai fini della conservazione presso il CRRI è stato condotto dal duo di curatori Francesco Urbano Ragazzi.