Gilberto Zorio: utopie, realtà, rivelazioni. Giornata di Studio
Una giornata di approfondimento dedicata all’artista Gilberto Zorio, a cura di Marcella Beccaria, riconosciuto come pioniere della storia dell’arte contemporanea e tra i protagonisti dell’Arte povera.
Grazie ai contributi e alle testimonianze di storici dell’arte, curatori, critici di fama internazionale, collezionisti e studiosi, la giornata di studio ha analizzato da più prospettive i tanti modi in cui l’arte di Zorio ha cambiato il linguaggio dell’arte contemporanea, aprendo pionieristicamente nuove strade e agendo come fonte di ispirazione per molti artisti delle generazioni successive.
Ogni intervento è stato rivolto all’analisi di un singolo lavoro o di un particolare aspetto della pratica artistica di Gilberto Zorio con letture interdisciplinari, che hanno spaziato dalla fisica, alla storia dell’arte e della cultura, alla filosofia e alla dimensione sonora. Oltre a Gilberto Zorio e a Marcella Beccaria, capo curatore e curatore delle collezioni, Castello di Rivoli, sono intervenuti: Maria Teresa Roberto, storica dell’arte e docente, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino; Tommaso Trini, critico d’arte; Mario Rasetti, matematico e fisico teorico; Ruben Levi, fisico e collezionista; Giorgio Verzotti, critico d’arte e curatore indipendente; Luciana Rogozinski, critica d’arte e scrittrice; Franca Varallo, professoressa di museologia e critica artistica del restauro, Università degli Studi di Torino; Luk Lambrecht, direttore artistico del Museumcultuur Strombeek, Gent; Sara Abram, responsabile sviluppo progetti – settore arte contemporanea del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”; Chiara Bertola, responsabile organizzazione mostre e collezioni, Castello di Rivoli; Federico Vercellone, professore di estetica, Università degli Studi di Torino. Ha introdotto Renata Novarese, Presidente degli Amici del Castello di Rivoli.