Bracha L. Ettinger. Bracha’s Notebooks

Un progetto dell’artista e psicanalista Bracha L. Ettinger

A cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Beccaria e Andrea Viliani

Primo piano, Sale 10 – 11

Percorso Espositivo

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Sala 10

Bracha L. Ettinger : Bracha’s Notebooks

Sala 11 | Sala dei Putti Dormienti

Bracha L. Ettinger : Bracha’s Notebooks

Descrizione

La pratica di L. Ettinger affonda le radici nel passato autobiografico dell’artista, nella storia dei genitori sopravvissuti all’Olocausto, e analizza i concetti di trauma, oblio, sguardo femminile e “matrixial” (matriciale), di spazio dell’inconscio e di passaggio dall’invisibile al visibile enfatizzando le proprietà dell’arte di curare e guarire l’individuo e la società.

All’interno del programma ESPRESSIONI, il Centro di Ricerca del Castello di Rivoli (CRRI) in collaborazione con il dipartimento curatoriale del museo organizza la prima mostra italiana dell’artista e psicanalista Bracha L. Ettinger.

I suoi taccuini, come i suoi dipinti, sono caratterizzati da una dimensione in bilico tra astratto e figurativo ottenuta attraverso tratti finissimi nonché l’applicazione di strati di colore e la definizione di forme che creano un’atmosfera obliqua fra oscurità e luce e invitano lo spettatore a immergersi in un tempo intimo e spirituale.

In occasione della mostra il Centro di Ricerca Castello di Rivoli (CRRI) ha organizzato la digitalizzazione, trascrizione, traduzione e ricerca dei quaderni.

Le attività del CRRI sono sostenute da

La mostra è supportata da Artis, New York; Richard Saltoun Gallery, Londra; Braverman Gallery, Tel Aviv; Ufficio Culturale Ambasciata di Israele, Roma

Approfondimenti

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Biografia

Bracha L. Ettinger (Tel Aviv, 1948) vive e lavora tra Parigi e Tel Aviv. Sue mostre personali sono state presentate in numerose istituzioni internazionali quali: Kochi-Muziris Biennale (2019); UB Anderson Gallery, University at Buffalo (2018); Silesian Museum (Muzeum Śląskie), Katowice (2017); 14th Istanbul Biennial (2015); Museum of the City of St. Petersburg (2013); Musée des Beaux-Arts d’Angers (2011); Fundació Antoni Tàpies, Barcellona (2010); Freud Museum, Londra (2009); Museum of Contemporary Art Kiasma, Helsinki (2006); Drawing Center, New York (2001). Il suo lavoro è stato incluso in numerose mostre collettive museali fra cui Villa Tamaris, La Seyne-sur-Mer; Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino; Museion, Bolzano; Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino; Bonnier Konsthall, Stoccolma; MAS/KMSKA Museums, Anversa; National Center for Contemporary Art, Museum of Modern Art, Jewish Museum and Tolerance Center, Mosca; Stedelijk Museum, Amsterdam; Centre Pompidou, Parigi; National Museum for Women in the Arts, Washington, D.C.; Whitechapel Gallery, Londra; Israel Museum, Gerusalemme; Tel Aviv Museum of Art.

Bracha L. Ettinger è autrice di numerosi libri e scritti teorici sull’arte, la psicoanlisi, l’estetica e l’etica, tra i quali: Regard et Espace-de-bord matrixiels (La lettre volee, 1999); The Matrixial Borderspace (essays from 1994-1999), (University of Minnesota Press, 2006); And My Heart Wound-space (Istanbul Biennial, 2015), Matrixial Subjectivity, Aesthetics, Ethics, Vol 1, a cura di Griselda Pollock, 1990-2000 (Palgrave Macmillan, 2020); Matrixial Subjectivity, Aesthetics, Ethics, Vol 2, 2000-2010, a cura di Griselda Pollock, (Palgrave Macmillan, di prossima pubblicazione, 2021). I suoi scritti sono stati tradotti in ebraico, francese, polacco, tedesco e spagnolo. Bracha L. Ettinger è Marcel Duchamp Chair and Professor of Psychoanalysis and Art presso la European Graduate School / EGS.